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Ecobonus 110% - NOVITA’

La detrazione al 110% fa parte del Decreto Rilancio 2020 che punta a riattivare l’edilizia italiana con una serie di incentivi mirati.

Il 2020, difatti, prevede una serie di detrazioni, ideali per risparmiare sulla ristrutturazione e sulla riqualificazione energetica degli edifici abitativi. Questa potrebbe essere, per molti, l’occasione di investire qualcosa in più nella propria casa. Magari acquistando infissi in Pvc oppure, grazie a queste agevolazioni, molti staranno pensando all’acquisto di Finestre più pregiate… magari in Legno o in Legno alluminio.

Sostituire finestre e porte, con l’accesso alla detrazione fiscale infissi, é una grande agevolazione in quanto lo si potrà scaricare dalle tasse, in fase di dichiarazione dei redditi.

Ma quali sono le novità del nuovo ecobonus? Addentriamoci nello specifico...

Tra le novità inserite nel testo del decreto rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stata inserita, su richiesta del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, una misura che servirà a dare nuovo sprint al settore edilizio con l'Ecobonus al 110%.

Introdotto dal Decreto Rilancio 2020 l'ecobonus 110% prevede un’ingente detrazione fiscale del 110% delle spese sostenute per gli interventi di efficientamento energetico – ecobonus - e riduzione del rischio sismico ossia messa in sicurezza dell’edificio – sismabonus - sostenute a partire dal 1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021.

 

Ecobonus 110% - Chi può usufruirne?

In base all'interpretazione data dall'Ance, il nuovo ecobonus con detrazioni del 110%, sarà accessibile a un minor numero di persone.

I nuovi incentivi riguardano infatti le sole persone fisiche e le abitazioni in condominio o case private registrate come prima casa. Quindi l’immobile dovrà essere già esistente al momento della ristrutturazione, dovrà essere accatastato o in fase di accatastamento. 

Per cui le detrazioni al 110% non si estendono a una casa che deve essere ancora costruita e nemmeno per una seconda casa; quest’ultima rientra solo nel caso in cui gli interventi siano eseguti da un condominio.

Possono usufruire dell'ecobonus 110 ( o sismabonus al 110%):

  • condomini;

  • Istituti delle case popolari;

  • abitazione unifamiliare;

  • seconde case se all'interno di un condominio;

  • alberghi.

 

Ecobonus 110% - A quali interventi si applica?

Come precedentemente accennato sono detraibili al 110% tutte le spese effettuate dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e con apposita comunicazione ENEA.

Inoltre è necessario che gli interventi energetici effettuati migliorino di almeno 2 classi energetiche l’abitazione in oggetto o, in alternativa, sarà sufficiente il conseguimento della classe energetica più alta, «da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (Ape), rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata».

 

“La detrazione per tutti gli interventi volti alla massimizzazione dell’efficienza energetica di un edificio e alla riduzione del rischio sismico è pari al 110%, per tutte le spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021.”

 

Obiettivo dell’articolo 128 – del Decreto Rilancio – è migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Per cui ecco quali sono i lavori di ristrutturazione che danno diritto al superbonus al 110%:

  • Interventi di isolamento termico dell'edificio che riguardino almeno il 25% della superficie esterna. La quota massima detraibile è di 60 mila euro per i lavori di coibentazione per ogni unità immobiliare.

  • Sostituzione nelle parti comuni degli edifici degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A. La spesa massima è di 30mila euro "moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio.

  • Interventi nelle abitazioni unifamiliari (per cui sono escluse i singoli appartamenti all'interno di un condominio) per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti a pompa di calore di riscaldamento, raffrescamento o fornitura di acqua calda sanitaria. Anche in questo caso la soglia massima di spesa è di 30mila euro.

  • Entro i 48 mila euro, sarà possibile avere detrazioni per l’installazione di pannelli fotovoltaici; questa deve avvenire assieme ad altri lavori agevolati e prevede l’obbligo di cedere al Gse l’energia autoprodotta e non consumata.

  • Per quanto concerne infissi, finestre, porte, schermature solari e condizionatori è ancora attiva la detrazione fiscale del 50% o bonus ristrutturazione ma la detrazione può salire al 110% nel caso in cui tali interventi "siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi" maggiori, indicati sopra (infissi, cappotto termico, fotovoltaico, caldaie, facciate e condizionatori).

Quindi, per ottenere la detrazione del 110% non basta sostituire solo finestre e porte, ma necessita effettuare una riqualificazione energetica della propria casa.

 

Ecobonus 110% - Agenzia delle Entrate

Come indicato dall'Agenzia delle Entrate Ecobonus 110%:

I bonus per casa – Spazio anche alle detrazioni per interventi di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico e per l’installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, che passano al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Le detrazioni possono essere fruite in 5 rate annuali di pari importo oppure si può optare per la trasformazione in credito d’imposta o sconto per l’importo corrispondente alla detrazione.

 

Bonus infissi 2020 - Come richiederlo e dichiararlo?

Per richiedere la detrazione del 50%, delle spese sostenute con il bonus infissi 2020, il contribuente deve:

  • inviare, ove prevista, la Comunicazione di inizio lavori all'ASL tramite raccomandata A.R.
  • Le spese sostenute devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale (anche online), da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario e del destinatario del pagamento, etc.
  • Comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

 

Detrazione bonus finestre 2020 come dichiararla? Per dichiarare il bonus finestre occorre:

- Indicare nella dichiarazione dei redditi:

  • i dati catastali identificativi dell'immobile.

  • Estremi di registrazione dell'atto di acquisto in caso di proprietà o di altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

- Conservare i seguenti documenti:

  • Concessioni, autorizzazioni o comunicazione di inizio lavori.

  • Domanda di accatastamento nel caso in cui l'immobile non sia ancora censito.

  • Ricevute IMU qualora dovuta.

  • Delibera condominiale se le spese riguardano le parti comuni di edifici residenziali.

  • Se i lavori non sono eseguiti dal proprietario: dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori.

  • Comunicazione data di inizio dei lavori all'ASL, ove obbligatoria.

  • Fatture e ricevute attestanti le spese.

  • Ricevute dei bonifici di pagamento.

- Comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

 

Ecobonus 110% - Lo sconto immediato

Lo sconto immediato Ecobonus è appunto uno sconto sul prezzo di vendita.

Con l'Ecobonus al 110% infatti "il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta".

A titolo di chiarimento, questo significa che un condominio potrebbe commissionare dei lavori per 100 ed ottenere uno sconto dal fornitore, il quale incasserà la liquidità (100) dalla banca girandole un credito fiscale da 110.

Con questo meccanismo, i condomini potrebbero eseguire i lavori comodamente, le imprese ottenere il pagamento sicuro dei lavori e le banche ottenere un margine del 10% spalmato in cinque anni.

 

Ecobonus 2020 al 110% - La cessione del credito

L’attuale normativa prevede che la detrazione spettante può essere ceduta ai fornitori o ad altri soggetti privati solo nel caso di interventi di efficientamento energetico (sia sulle parti comuni dei condomini, sia sul singolo immobile).

Gli incentivi ottenuti, sono sotto forma di detrazione in base alla dichiarazione dei redditi; significa che, se hai imposte più basse rispetto alla detrazione, potresti non essere in grado di sfruttare al massimo il bonus (contribuenti incapienti).

Con il Decreto Rilancio - Ecobonus 110% tutti i contribuenti, anche gli incapienti, possono cedere il credito fiscale a una banca o all’impresa che effettuerà i lavori.

Il bonus riqualificazione è una grande opportunità ma necessita la massima attenzione. Il meccanismo dei bonus è estremamente complesso bisogna porre attenzione alla congruità tra quello che effettivamente è utile e quello che potrebbe essere inserito in preventivo. Ovviamente, più sarà eccessivo il valore del preventivo e più sarà alto il rischio, anche in considerazione del fatto che non mancheranno verifiche di congruità da parte dell’agenzia delle entrate.

 

Concludendo, a tutt'oggi, siamo in attesa del Decreto attuativo.

Dal momento che il Decreto Rilancio  è stato pubblicato il 19 Maggio 2020

Entro il 19 Luglio 2020 il Decreto dovrà essere convertito in legge dal Parlamento e, quindi, per avere le misure attuative si dovranno attendere, presumibilmente, altri 30 giorni.

Diciamo entro la fine di agosto? Personalmente, viste le tempistiche e la complessità della materia, non escluderei Settembre...

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